Ormai ci siamo: Gravel Road Series 
“W.E.”

Ecco, in sintesi, quello che aspetta i concorrenti in questo secondo appuntamento del nuovo circuito ciclistico destinato agli amanti del gravel.
Franco Monchiero, ideatore dell’originale format di gara, ha tracciato personalmente, sulle strade di casa e le dolci colline delle Langhe, questa gara che si preannuncia estremamente panoramica ma anche tecnica e molto divertente, visto la presenza di numerose sezioni off road.
La nuova specialità, che si pratica a cavallo tra strade asfalto e sterrato, sta raccogliendo sempre più adepti, sia tra gli stradisti sia tra i bikers.
Le Langhe, con le loro dolci colline, arricchite dai rinomati vigneti da cui nascono vini famosi in tutto il mondo, i borghi antichi e gli scenari naturali che sono dei veri e proprio gioielli da scoprire, ospiteranno una manifestazione dal sapore unico ed inebriante. Così  lo è questa terra, che ha un paesaggio “scolpito” dal lavoro dell’uomo che non ha equali (e per questo consacrato nel giugno 2014 con l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO), reso ancora più amabile da una cucina ricca di sapori, colori e profumi, capaci di esaltare i sensi.
Per gli appassionati di Gravel, ma anche per tutti i viaggiatori che amano il Belpaese, un appuntamento quindi imperdibile quello in programma in questo suggestivo angolo di Piemonte.
Franco Monchiero, impegnato nella doppia veste di supervisore del circuito Gravel Road Sereis e di organizzatore della prova, ha voluto dare un’impronta personale e molto off road a questa gara che si corre per il secondo anno consecutivo nella sua Alba, tra le colline e le strade che ben conosce. E non ha dubbi: “che quest’anno sarà un percorso Gravel al 100%. L’ho tracciato personalmente e ho cercato di disegnare un tracciato di gara che rappresenti nel modo migliore quello che per me deve essere questa specialità… Sono stati giorni molto impegnativi ma insieme al mio staff abbiamo fatto un percorso veramente incredibile che saprà soddisfare i palati “gravel” più esigenti.

IL PERCORSO
Il percorso di 87km con quasi 1.300mt di dislivello si snoda su e giù per le colline, caratterizzato da strappi brevi e mai veramente “cattivi” anche se a tratti impegnativi, attraverserà un sacco di tenute all’interno di vigneti di importanti cantine dove nascono vini preziosi come il Barolo o il Barbaresco e altre perle della enograstronomia piemontese. Non sarà facilissimo, ma nemmeno impossibile e di sicuro alla portata dei molti appassionati che già praticano o vogliono avvicinarsi al mondo gravel.

Sono in programma tre Prove Speciali (tratti cronometrati che determinano la classifica finale) varie e differenti tra loro, ma tutte da guidare con un coefficiente tecnico all’altezza delle aspettative degli specialisti più incalliti e, siamo sicuri, non mancheranno nemmeno i bikers che non disdegnano alternare le gomme grasse con quelle più strette usate di consueto in questo tipo gare. (il regolamento consente di praticare queste gare con qualsiasi tipo di bici)

Caratteristiche principali STAGE 1: quasi completamente sottobosco e terra battuta, con tratti molto guidati con strappi in salita e discese impegnative ma molto divertenti, una vera novità nell’interpretazione del gravel


Caratteristiche principali STAGE 2: strade inghiaiate e qualche tratto in terra battuta, parte centrale asfaltata, ma breve. Maggiore il tratto in  discesa  ma tutto  da pedalare.


Caratteristiche principali STAGE 3: quasi interamente pianeggiante e con fondo ghiaioso, molto veloce e in puro stile “strade bianche”.

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Oltre alle tracce del percorso di gara, l’organizzazione ha preparato anche una mappa con i percorsi alternativi, comprensive dei ristori, che possono seguire gli accompagnatori, anche in bici, per andare  sui punti salienti gara.