Kicking Donkey borse custom Made in Italy

Nell’affollato panorama del bikepacking è già attiva da qualche tempo una giovane realtà artigianale che in provincia di Parma produce manufatti di altissima qualità. Stiamo parlando di Kicking Donkey, marchio ideato da Roberto e Martina che a nostro parere, ha il carattere, la qualità e l’entusiasmo tipico delle startup si sta facendo largo tra i nomi già conosciuti.
A breve testeremo una delle loro borse, stay tuned!

> Kicking Donkey, chi siete e come nasce questo brand?

La sede di Kicking Donkey è a Roncole Verdi di Busseto, nella bassa parmense, patria di Giuseppe Verdi e di Giovannino Guareschi.
Sono Roberto, ideatore e creatore di Kicking Donkey. Cicloamatore e cicloviaggiatore per passione,

ho iniziato a concepire queste borse da zero, più che altro per esigenza pratica.

All’inizio le cucivo con materiali di recupero, a costo praticamente zero, poi vedendo che soddisfacevano il loro scopo, ho cominciato a farle anche per gli amici di pedalate che me le chiedevano. Da lì, quindi, piano piano, non senza difficoltà e passo dopo passo è nata tutta la gamma completa che offriamo oggi. La mia compagna, Martina, collabora con me e mi sostiene in questa “avventura”.

> Precedentemente cosa facevi?
Nasco come geometra nell’impresa edile di famiglia che gestivo assieme a mio padre.

> Come vedete il mondo GRAVEL dal punto di vista imprenditoriale?
E’ un mondo in forte crescita, popolato di persone molto dinamiche, moderne e aperte alle novità. Penso anche che la gran parte di quelle persone apprezzi particolarmente il Made in Italy e il prodotto personalizzato.

Noi ci differenziamo nell’offrire al cliente un’ampia scelta di colori per personalizzare le bags,

che, nel caso di quelle da telaio, vengono progettate e create completamente su misura

> Quali materiali utilizzate?
Il tessuto principale delle nostre borse è il VX21, made in USA dalla Dimension Polyant, ditta che produce tessuti per vele. Per il resto dei tessuti ci riforniamo presso produttori italiani o che importano a loro volta dall’estero, come nel caso delle fibbie Duraflex, leader mondiale per fibbie e accessori per l’industria dell’outdoor

> Principali difficoltà incontrate?
Come si può immaginare, nonostante quello delle borse da bikepacking nel nostro paese sia ancora un mercato abbastanza di nicchia, la principale difficoltà è come sempre quella di farsi conoscere in primis, poi trovare un equilibrio tra la domanda e l’offerta.

Le bags sono in continua evoluzione,

in quanto sia noi che i nostri clienti ci troviamo davanti ad esigenze sempre nuove e dettagli da sistemare ed adattare, quindi, cerchiamo di adeguare i nostri prodotti a tutto ciò. Essendo ancora una piccola realtà artigianale, finora ci siamo indirizzati solo sulla vendita diretta, in quanto pensiamo di offrire un ottimo rapporto qualità prezzo rispetto alla concorrenza, ma allo stesso tempo questo non ci consente di avere un margine sufficiente per la distribuzione. Per questo il nostro maggiore obiettivo di quest’anno è l’apertura del nostro shop-online sul sito.