Graveleur: Andrea Finessi

Nome Andrea
Cognome Finessi
professione magazziniere

> Ciao Andrea, che bici utilizzi?
La bici che uso da un paio di anni è una specialized diverge comp carbon mentre la bici dei sogni non esiste a dire la verità ogni anno il mercato ne sforna almeno 3/4.

> E invece… “LA” tua bici dei sogni?
Se devo scegliere oggi come oggi prenderei una Opencycle.

> Il tuo passato e presente in sella (esperienze e “carriera ciclistica”)
Per 10 anni ho praticato la mtb a livello amatoriale pedalando le più importanti granfondo del nord Italia.

> Se ti dico GRAVEL, cosa significa per te?
Gravel per me è ritornare a pedalare con il sorriso sulla faccia… passare ore in sella assieme agli amici e divertirsi pedalare; pedalare sempre con il sorriso un ritrovare lo spirito del viaggiatore non quello del corridore partecipare ad eventi non per il cronometro ma per la passione che ci fa amare questo sport per la curiosità di conoscere itinerari e posti alternativi. Ecco questo secondo me è il gravel e spero che il “movimento” non degeneri con l’inserimento del cronometro nelle manifestazioni. Dal mio punto di vista il cronometro uccide la passione e aumenta l’agonismo… ho potuto parlare con diverse persone trovate lungo i percorsi da due anni a questa parte e tutti hanno un passato da agonista/amatore e

sono approdati al gravel appunto per rilassarsi e disintossicarsi, se mi concedi il termine, dall’agonismo…

portare il cronometro nelle gravel uccide il movimento. Ma sarà bello poter decidere a che ora partire che andatura fare e quando fermarsi a bere un birretta in compagnia??

> Se hai altro da aggiungere, vai pure a ruota libera
Sinceramente se non si sfrutta il movimento in crescita per lucrarci su sono molto contento, noi cerchiamo, con la passione che ci pervade, di

organizzare eventi – nel mio caso “Gra#FEl” – gratuiti

per permettere a tutti gli appassionati di poter partecipare a queste pedalate collettive dove il sorriso e la birra regnano sovrane.