Graveleur: Alessio Zago

Nome Alessio
Cognome Zago
Professione Insegnante scuola primaria

> Ciao Alessio, che bici utilizzi?
Una On One Pompino per quando non posso o non voglio prendermela troppo comoda, una Kona Ute per quando posso prendermela comoda e per trasportare tanta roba, una Charge Cooker SS per andare sui sentieri.

> E invece… “LA” bici dei sogni?
Potrei dire una 29 plus ma no, in verità è la Niner Ros Plus, sai, quella verdina, equipaggiata SS, ecco, se potessi avere una bici qui e ora vorrei avere quella, non è nemmeno nuovissima, mi servirebbe una M…

Ora che son diventato famoso qualcuno me la regala?

> Il tuo passato e presente in sella (esperienze e “carriera ciclistica”)
Da piccolo facevo parte di una banda di ragazzini in bici: quante meravigliose scorribande alzando polveroni o fango su strade sterrate che non esistono più! Poi ho scoperto che per andare in città mi conveniva usare la bici e mi son sparato per tanti anni sui 50 km al giorno, sempre le stesse strade, dalla campagna alla città e il ritorno col buio, dalla città alla campagna…
Insomma niente di sportivo ma lo stesso parecchio formativo per quel che mi riguarda, talmente che

decisi in quei tempi di non acquistare un’auto e tutt’ora non ce l’ho.

Nel ’95 ebbi un sussulto minimalista, mi liberai di varie bici e mi presi quella che doveva essere l’unica: una Frera in acciaio, una semplice City Bike, le si chiamava così allora, e la usai per farci di tutto: viaggi, commuting, argini, sentieri tranquilli: ah, quante gite con gli amici senza menate sportive e fermandoci per le osterie a fare gli spacconi! Potevamo dargli un nome a sta roba ma l’abbiamo conclusa senza definirla, ci hanno pensato altri a farmela ritrovare; sti americani non scoprono nulla ma sono bravi a raccogliere mille emozioni in un nome di per sé banale; non trovi? Negli ultimi anni un amico mi ha fatto scoprire la bellezza di andare senza marce ed è stato amore al primo colpo di pedale!

> Se ti dico GRAVEL, cosa significa per te?
Beh, da quanto sopra puoi già intuirlo, mi par di ritornar un marmocchio! Poi correndo in SS ancora di più!

> Cosa ti piace e cosa NON ti piace di questo mondo (gravel) che in italia, seppur sia un fenomeno a livello embrionale, si sta rivelando in fortissima crescita.
Embrionale mica tanto, io sto fenomeno lo paragonerei ad un bimbetto che sa il fatto suo e si fa largo con forza tra le discipline classiche!

Non vedo cosa non dovrebbe piacermi,
ampie offerte, ampie libertà di interpretazione;

anche se le cose dovessero sclerotizzarsi con federazioni, carte e menate varie che ci frega? Due post, un passaparola e chi vuole si ritrova. E se asfalteranno tutto avremo sempre la MTB… E le strade asfaltate 20 anni fa, che son tornate ad essere mooolto gravel!

> Se hai altro da aggiungere, vai pure a ruota libera
Meglio di no! A ruota libera non mi pubblichi.

* le foto sono di di Christian Botteon, Antonio Securo e Alessio Zago